Pizza al Piatto

 

Arrivo, in ritardo ma arrivo…non con il post…non mi pare quasi vero di riuscire a pubblicare a solo 3 giorni di distanza dall’ultimo post…ma questa meraviglia l’ho sfornata a luglio, quindi forse un pelo in ritardo sarei…

Quella che vedete in foto è il frutto di un regalo di compleanno del Doppio, mi spiego, tra i vari pacchetti c’era una lezione da Eataly sulla pizza, con il maestro Gandino!!!

 

 

Ora, io con la pizza mi ci laverei, potrei mangiarla colazione pranzo e cena e non sarei stufa quindi, poteva forse esserci regalo più gradito???

Ovviamente si parla della buona pizza, quella che non ti lascia tutta la notte sveglia per la sete o ti fa fare incubi atroci, quella pizza che ti fa alzare dal tavolino felice ed appagato insomma…in tutta onestà pensavo che il ruolo maggiore la facesse la quantità di lievito messo nell’impasto…ho scoperto che ogni componente ha un ruolo chiave, il lievito, la temperatura dell’acqua e la farina…soprattutto la farina!

 

 

Ora non sto qui a svelarvi tutti i segreti del corso (solo qualcuno) che non sarebbe corretto, vi basti sapere che quest’impasto, che ha maturato lentamente, con calma, era una vera favola!

L’ho già rifatto più e più volte, il suo risultato migliore, almeno secondo noi, lo da sfornato con il fornetto della pizza, 350 °C 5 minuti e ingredienti a crudo…ma avevo una mozzarella di bufala che è una poesia e la passata che veniva direttamente da una signora di Pachino che la fa in casa…comunque la base era strepitosa, io avevo usato una signora farina e…basta parlare che mi è venuta fame…vado ad impastare 😉

 

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Pizza al Piatto
Tempo di preparazione 1 ora
Tempo di cottura 20 minuti
Tempo Passivo 24 ore
Porzioni
4 persone
Ingredienti
  • 1 kg Farina 0
  • 650 ml Acqua
  • 10 g Lievito di Birra
  • 20 g Sale
Tempo di preparazione 1 ora
Tempo di cottura 20 minuti
Tempo Passivo 24 ore
Porzioni
4 persone
Ingredienti
  • 1 kg Farina 0
  • 650 ml Acqua
  • 10 g Lievito di Birra
  • 20 g Sale
Istruzioni
  1. Mescolate 250 g di farina con il sale.
  2. In una ciotola capiente mescolate l'acqua con il lievito fino a che quest'ultimo non si sarà sciolto, lasciate riposare 10 minuti.
  3. Versate i restanti 750 g di farina in due volte, impastate con un cucchiaio di legno, fino ad ottenere un impasto piuttosto fluido ma senza grumi.
  4. Aggiungete ora gli ultimi 250 g di farina, quelli in cui avete mescolate il sale e cominciate ad impastare con le mani, fino ad ottenere un impasto sodo e liscio.
  5. Trasferite ora l'impasto su un piano di lavoro infarinato e, facendolo roteare con le mani, formate una palla, copritela con una ciotola e lasciate riposare per 15 minuti almeno.
  6. Trascorso questo tempo, riprendete l'impasto, dividetelo in panetti di 150g ciascuno, formate delle palline e lisciatele ancora un'ultima volta, mettetele in un recipiente di plastica leggermente unto, distanziandoli tra loro, coprite con pellicola alimentare, lasciate riposare altri 15 minuti (in estate, in inverno anche un paio d'ore), poi mettete in frigorifero per 24 ore.
  7. Il giorno dopo togliete l'impasto dal frigorifero, lasciatelo a temperatura ambiente per 15 minuti, poi stendete ogni pallina su carta forno, cominciate dall'esterno verso l'interno, cercando di dare ad ogni panetto la classica forma tonda della pizza al piatto, mantenendo il cornicione, aggiungete il condimento (se volete la classica margherita ricordate di mettere solo il pomodoro ma non la mozzarella, quella sarebbe meglio aggiungerla a cottura ultimata e lasciarla fondere con il calore della pizza).
  8. Preriscaldate il forno a 250 °C.
  9. Quando il forno sarà arrivato a temperatura mettete la pizza stesa sulla carta forno sopra la griglia e cuocete per circa 15/20 minuti o fino a che i bordi saranno dorati.
  10. Sfornate e servite calda.

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